Anche quest’anno sta arrivando il Carnevale! Molte sono le città che hanno una particolare importanza per questa festività e tra queste di certo spicca Rio de Janeiro! Ma non solo… scoprite con noi il carnevale dominicano!

Il carnevale brasiliano è famoso per la sua ricchezza di colori, sfarzosità e allegria ed ogni anno attira milioni di turisti che non vedono l’ora di prenderne parte. La musicalità della Samba porta per le strade grandi e piccini, in travolgenti sfilate che richiedono grande preparazione, impegno ed energia.

Dopo le esibizioni c’è sicuramente bisogno di rifocillarsi e per questo vi proponiamo una ricetta con cui potreste deliziarvi se foste lì ma che potete tranquillamente ricreare a casa vostra!

Parliamo della Feijoada, probabilmente il più tipico piatto del Brasile. Nato tra gli schiavi e le persone più umili per i suoi ingredienti poveri, è in realtà un piatto ricchissimo di sapori, un piatto unico che sazia e ridona le energie per un altro ballo scatenato!

Ingredienti per 20 persone (eh sì, le cose si fanno in grande!):

- 1,5 Kg di fagioli neri (li trovi qui )

- 2 cipolle - 4 spicchi d’aglio

- 1 foglia d’alloro

- olio di semi

- sale

- peperoncino (lo trovi qui )

- 1 kg di carne di maiale (lonza, coppa, coscia)

- 1,5 Kg di salamelle

- 1,5 kg di costine di maiale

- 500 g di salsiccia napoletana

- orecchio, piedino, naso, lingua, coda e cotenna di maiale

- carne essiccata (nota come charque, carne de sol, carne seca): potete cercarla pronta oppure salarla e lasciarla essiccare al sole.

Preparazione

Mettete i fagioli in ammollo per tutta la notte. Il giorno seguente poneteli in una pentola assieme a molta acqua e cuoceteli con il coperchio a fuoco medio. Nel frattempo soffriggete in poco olio la cipolla e l’aglio tritati, assieme all’alloro. Quando le cipolle saranno dorate, spegnete il fuoco e mettete da parte. Ora occupatevi delle carni (tranne le salamelle): tagliatele in pezzi di 3/4 cm, mettetele in una padella mano a mano, a seconda dei tempi di cottura di ciascuna, con poco olio e cuocete a fuoco basso sempre con un coperchio. Quando i fagioli sono cotti, unite il soffritto di cipolle, le salamelle crude, le carni cotte, il peperoncino e lasciate bollire per almeno 1 ora, fino a ottenere un brodo denso. Se vedete che il brodo è troppo liquido potete schiacciare con una forchetta un mestolo di fagioli per addensarlo. Salate a piacere.

Se vi manca il tempo di cucinare ma non volete rinunciare ad un bel piatto di Feijoada la potete trovare anche pronta qui !

La feijoada si accompagna benissimo con del riso  o della Farofa  (un contorno a base di farina di manioca), che hanno il compito di sgrassare la bocca.

L’accompagnamento ideale è una bella birra  oppure un bel bicchierino di Cachaca .

Il carnevale è molto amato anche nell’isola dominicana. Si sospetta che sia il carnevale più antico del mondo: se ne attestano i festeggiamenti già nel 1520. Ogni domenica di febbraio scoppia la festa; il tutto culmina con la celebrazione della festa dell’Indipendenza dominicana, il 27 febbraio. Sono diverse le città in cui si possono assistere a fastose sfilate ma il carnevale dominicano più conosciuto è quello di La Vega, proclamato addirittura patrimonio folklorico della Repubblica Dominicana. Proprio per il suo svolgimento nel periodo imminente alla festa dell’indipendenza, il carnevale si caratterizza come un momento particolare in cui il popolo ribadisce le sue origini e le sue tradizioni.

Anche qui le leccornie che si possono gustare per rifocillarsi dopo i festeggiamenti sono molte. Noi vi proponiamo il Pica Pollo!

Ingredienti:

- 1 kg di cosce di pollo

- 2 limoni - 1 cipolla rossa piccola

- 2 tazze di olio per friggere

- 1/2 cucchiaini di aglio tritato

- 1/2 tazza di farina

- 2 cucchiai di origano (meglio quello dominicano, lo trovi qui )

- Sale e pepe (si può usare il sazón criollo in polvere che trovi qui )

Preparazione: In un recipiente fondo insaporite il pollo con il sale e il pepe (o il sazón), l’origano, la cipolla, l’aglio e versate sopra il succo dei limoni. Lasciatelo marinare per almeno un quarto d’ora, ovviamente prenderà più sapore se lo lasciate per almeno un’ora. Dopo la marinatura, scaldate l’olio fino ad alta temperatura in una padella o pentola capiente. Nel frattempo in un recipiente mescolate la farina con sale e pepe (o sazón), impanate le cosce finché saranno ben coperte di farina. Quando l’olio è ben caldo mettete le cosce di pollo a friggere. Non muovetele troppo o perderanno l’impanatura. Friggetele 10 minuti per lato, finché non diventano dorate e croccanti. Quando saranno pronte mettetele su della carta assorbente.

Una bella birra  fresca completa questo piatto prelibato!